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Itinerario N.7

Il Parco di Monte Cerreto

Il percorso (N.7), ad anello, inizia da Strada di Monte Cerreto poco dopo l’area attrezzata per picnic, il parco avventura ed un bar ristorante.
Dopo un breve tratto iniziale all’interno della vecchia pineta, dove è facile vedere lo scoiattolo (Sciurus vulgaris) che salta da un ramo all’altro facendo spesso cadere rumorosamente le pigne, si procede allo scoperto sul crinale del rilievo, su un tracciato cosparso di ciottoli arrotondati e multicolori di remota origine fluviale, tipici della Formazione di Acquaviva. E’ un tratto assai panoramico: di fronte e a destra, verso nord, la vista scivola sui campi e i calanchi che si alternano fino a perdersi nel Mare Adriatico; alle spalle, verso sud-est, è ben visibile la rupe di Montalbo, sulla cui ripida parete calcarea è scavato il “Sacello del Santo”, luogo di culto dove secondo la leggenda lo scalpellino dalmata Marino si fermò durante la sua peregrinazione per scampare alla persecuzione di Diocleziano. Sulla parete rocciosa, punteggiata di verde dei radi arbusti di leccio (Quercus ilex) e fillirea (Phyllirea latifolia), nidificano tipici uccelli rupicoli quali il gheppio (Falco tinnunculus), il passero solitario (Monticola solitarius) ed il codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros). Subito dietro si staglia la porzione settentrionale del Monte Titano, col denso declivio boscoso dell’Arnella e parte della città di San Marino. Sulla sinistra del sentiero, verso occidente, si domina la vallata del Torrente San Marino e la parte medio-alta della Valmarecchia, cui fanno da cornice le storiche rocche di San Leo, Montebello e Torriana…. >>> CONTINUA A LEGGERE

La posizione elevata e ariosamente esposta, la molteplicità degli aspetti vegetazionali e faunistici esistenti e soprattutto la facile percorribilità fanno di Monte Cerreto il luogo ideale per chi desideri ritrovare la tranquilla armonia della natura e godere di splendide vedute panoramiche senza cimentarsi in percorsi difficoltosi o arrampicate impegnative.

Punto di Partenza

Si può parcheggiare nei pressi del parco avventura “San Marino Adventure”, alla fine di strada monte cerreto.

Caratteristiche percorso

Lunghezza: 2 Km circa

Dislivello: 70 m circa

Difficoltà: facile

Livello Difficoltà

Percorso Turistico, facile e senza nessuna indicazione particolare.

… Giunti in prossimità di un piccolo rilievo recintato, dove nascoste da rovi, ginestre e caprifogli si trovano le fondamenta di un antico fortilizio del XIII secolo, lo si supera e si procede a destra arrivando in un ampio prato; Attraversatolo, come da indicazione, si procede a sinistra e al termine della pineta, si assiste ad un mutamento della composizione vegetazionale che evidenzia una situazione microclimatica completamente diversa; infatti ora predomina la macchia xerofila tipica degli ambienti aridi e soleggiati, caratterizzata da densa vegetazione erbacea, cespuglieti con prevalenza di ginestra e roverelle sparse. Guardando a destra, verso sud ovest, la vista si allarga e scivola lungo selvaggi fossati, fra cui il Fosso della Costa dello Spino e il Fosso di Galavotto, fino al Torrente San Marino. Sulle pendici di questi verdi e ripidi avvallamenti affiorano grigi strati argillosi ed i giallastri conglomerati della Formazione di Acquaviva.

Nell’insieme l’ambiente si presenta vario e suggestivo con boschetti, radure, cespuglieti, piccole forre e vallecole: quanto di meglio per ospitare una ricca e varia comunità di esseri viventi.

Il sentiero, che ora percorre a ritroso e quasi parallelamente il percorso fatto inizialmente sul crinale di Monte Cerreto, affianca verso monte pratelli aridi e sassosi con una interessante vegetazione erbacea tipica degli ambienti caldi e soleggiati; in primavera nei punti adatti fioriscono numerose orchidee fra le quali la rara serapide maggiore (Serapia vomeracea). Dopo un tratto quasi rettilineo il sentiero si addentra nuovamente, ma più a valle, nella vecchia pineta attraversata parzialmente all’inizio del percorso.

Buon divertimento