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Itinerario N.1

La Rupe del Monte Titano

Il percorso (N.1) parte ai piedi del Monte Titano, dal centro storico di Borgo Maggiore (antico Mercatale) a pochi metri dalla sede del Centro Naturalistico Sammarinese, dove è possibile osservare le fedeli ricostruzioni degli ambienti naturali più rappresentativi del territorio (diorami) oltre ad una pregevole esposizione ornitologica, zoologica, geologica e paleontologica.

Da una scaletta in pietra, che aggira le ultime case addossate al monte, ci si addentra nel bosco costeggiando la base della rupe in direzione Sud, e si prosegue lungo il sentiero rasentando più volte le pareti rocciose abbellite dal giallo intenso della violaciocca appenninica (Erysimum pseudorhaeticum), per soffermarsi sulla cima dei “bastioni” calcarei sovrastanti la strada ed i centri abitati; qui il bosco lascia il posto a piccoli lembi di prateria arida.

Durante il cammino, sempre affiancando la ripida parete rocciosa, si incontrano diversi punti di partenza delle vie di arrampicata per “climbers” esperti (attenzione alle norme che regolamentano l’attività di arrampicata volte alla tutela dell’ecosistema rupestre e della nidificazione degli uccelli rapaci).

Dai picchi spogli e sporgenti non è facile scorgere la sagoma in volo del gheppio (Falco tinnunculus) o del falco pellegrino (Falco peregrinus) ma è più comune invece udirne il verso emesso con frequenza soprattutto in prossimità del sito di nidificazione. >>> CONTINUA A LEGGERE

L’itinerario ad anello percorre la rupe e il crinale del Monte Titano, il quale, per le sue peculiarità geomorfologiche, le alte pareti rocciose e le sue caratteristiche di naturalità, è a tutti gli effetti ambiente montano, nonchè uno dei luoghi più rappresentativi e spettacolari del territorio sammarinese.

Punto di Partenza

Si può comodamente parcheggiare alla stazione della funivia di Borgo Maggiore, per poi procedere a piedi verso l’imbocco del sentiero, all’interno del borgo storico.

Caratteristiche percorso

Lunghezza: 4Km circa

Dislivello: 210m circa

Difficoltà: medio-difficile

Livello Difficoltà

Percorso escursionistico con oggettive difficoltà date dalla ripidità del sentiero e dai tanti tratti esposti, senza protezioni. Occorre abbigliamento appropriato e la giusta preparazione fisica.

… Più avanti il sentiero scende scostandosi dalle pareti rocciose ed occorre fare attenzione alla segnaletica per non imboccare deviazioni verso il basso. Il sentiero, giunto all’estremità meridionale del Monte, comincia a salire in stretti tornanti sino al Santuario della Tanaccia, sito archeologico che conferma l’esistenza di un luogo di culto frequentato dal V secolo a.C. al V secolo d.C..

L’itinerario poi risale il crinale del monte verso Nord, seguendo un comodo lastricato in pietra, che vi farà raggiungere la Terza Torre o Montale, un torrione fortificato con funzioni di vedetta; da qui l’occhio può spaziare a 360° godendo di un panorama mozzafiato.

Nelle giornate terse si vedono le cime dei Sibillini, del Fumaiolo, le rocche della Valmarecchia e persino i monti dell’Istria al di là del mare. A Nord si staglia una spettacolare visione della Seconda Torre o Cesta, raggiungibile dal facile sentiero sommitale. Dalla Cesta, si raggiunge attraverso il Passo delle Streghe, un ponte in pietra sospeso sulla cresta della rupe, la Prima Torre o Guaita. Si scende poi alla Basilica del Santo e, attraversando il centro storico di San Marino città, si raggiunge la Porta della Rupe, antico accesso alle mura della città dove giungeva dal Mercatale la vecchia via per San Marino chiamata Costa dell’Arnella. Questa ripida via in pietra, bordata di felci e ciclamini ci riconduce in breve tempo a Borgo Maggiore, da dove eravamo partiti.

Buon divertimento