Cammino di San Francesco

2022-08-02T10:07:57+02:00

Partendo dalla Chiesa di San Francesco, posta all'ingresso principale del centro storico di San Marino città, è possibile percorrere una “bretella” dei cammini di San Francesco che vi condurrà fino alla città di San Leo (Italia), attraverso un tragitto variegato immerso nelle campagne, tra sentieri, guadi, carraie e strade asfaltate. All'interno del territorio della

Sentiero de “La Genga”

2022-08-02T08:17:03+02:00

Il sentiero de "La Genga", realizzato dall'omonima associazione nel 2021 ed identificato con i segnavia binco-arancio, collega la località di Montalbo con quella di Murata, attraversando il versante sud/ovest del monte Titano. Si snoda in un mosaico di giovani boschi, macchie di asparago, pungitopo e grandi esemplari di querce e tigli, che si

Cammino del Titano

2022-07-23T14:55:26+02:00

La Repubblica di San Marino si estende per 61 kmq, suddivisi in 9 frazioni amministrative chiamate Castelli, con al centro il Monte Titano, sulla cui sommità si trova la Capitale. Il territorio è caratterizzato da una straordinaria varietà di ecosistemi che lo rendono una favolosa culla di biodiversità la quale, unita

N.1 – La rupe del Monte Titano

2021-03-13T07:32:24+01:00

Il Sentiero della Rupe del Monte Titano è tra i più conosciuti e permette di compiere un’escursione immersa nella natura, con panorami mozzafiato, attraverso un itinerario che unisce i due centri storici medioevali di San Marino Città e Borgo Maggiore, l’antico mercatale della capitale. Un viaggio nel cuore della Repubblica più antica del mondo,

N.2 – I mulini e la forra di Canepa

2021-04-02T08:30:32+02:00

L’itinerario escursionistico n.2 permette di compiere un percorso circolare all’interno di un’Area Naturalistica Tutelata tra le più verdi del territorio, caratterizzata dall’alternarsi di rilievi boscosi e fossi impervi. Le alte sponde quasi verticali del fosso di Canepa sono ricoperte da una densa vegetazione le cui chiome si richiudono quasi a formare una galleria vegetale,

N.3 – I gessi di Montegiardino

2021-03-13T07:35:47+01:00

Nello scendere verso il torrente Marano, la vecchia cava di gesso spicca subito in mezzo al verde sulla collina di fronte, mentre, contro il mare, si staglia su un altro rilievo gessoso l’abitato del Castello di Faetano. Il piccolo sentiero scende ripidamente, dentro l’alveo stretto ed ombroso del torrente e lo risale incuneandosi fra

N.4 – Parco Ausa, Lajala e l’antica ferrovia

2021-03-13T07:37:21+01:00

Il percorso ripercorre tratti del vecchio tracciato del trenino bianco - azzurro che collegava la città di Rimini alla nostra capitale, la città di San Marino. Partendo dalla vecchia stazione ferroviaria del parco Ausa, si percorre un lungo tratto che sale tra campi e boschi, sul fianco del torrente Ausa, al limite dell’edificazione di

N.5 – Gorgascura, Pietraminuta e i gessi di Acquaviva

2021-03-13T07:42:17+01:00

Da località Molarini, dove termina la pista ciclabile che parte da Gualdicciolo, seguendo le indicazioni bianco-rosse in direzione del Monte Titano, lascerete immediatamente la strada asfaltata per compiere un anello che vi farà giungere a fianco del Mulino Rossini, all’antico lavatoio di Pietraminuta, a Ca’ Berlone e ai Gessi di Acquaviva, località ormai

N.6 – Il Castellaccio di Fiorentino

2021-03-13T07:43:51+01:00

Abbarbicato fra due rilievi calcarei che sovrastano affilati crinali calanchivi e la densa vegetazione del Fosso del Toro, sul versante meridionale del Castello di Fiorentino, questo ripido sentiero offre scorci inconsueti, “momenti” di natura selvaggia e anche l’interessante testimonianza storico-archeologica dei ruderi del Castellaccio. Il gheppio ed il falco pellegrino, tipici rapaci rupicoli gridano

N.7 – Il parco di Monte Cerreto

2021-03-13T07:45:12+01:00

La posizione elevata e ariosamente esposta, la molteplicità degli aspetti vegetazionali e faunistici esistenti e soprattutto la facile percorribilità fanno di Monte Cerreto il luogo ideale per chi desideri ritrovare la tranquilla armonia della natura e godere di splendide vedute panoramiche senza cimentarsi in percorsi difficoltosi o arrampicate impegnative. Su un versante infatti si

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